Introduzione

Milano, capitale della moda, del lusso, degli affari e della nebbia, mostra sempre con timidezza, il suo patrimonio artistico, storico e culturale, ma per il visitatore attento questa città sa essere ospitale ed accogliente pur senza grandeur e ostentazione.
Milano è una città tutta da scoprire, per conoscere i suoi tesori ci vorrebbero giorni e giorni.
I turisti in visita nel capoluogo lombardo sono catturati dalla poesia di certi scorci, palazzine e vetrate di stile liberty, piccole perle architettoniche disseminate un po' dappertutto.


venerdì 30 novembre 2007

Stazione Centrale















La Stazione Centrale di Milano, uno dei massimi centri
ferroviari d'Europa, fu inaugurata ufficialmente nel 1931,
dopo aver sostituito la vecchia stazione del 1864.
La costruzione, un'opera di Ulisse Stacchini, che prese come modello
di riferimento del suo progetto la Union Station di Washington,
presenta una facciata larga 200 metri e una volta alta 72,
un risultato eccezionale per l'epoca.
Ma la stazione non solo è un nodo di interscambio
nazionale e internazionale, ma anche un punto chiave dello spostamento locale.
Per quanto riguarda l'architettura, l'edificio non presenta un unico stile,
ma un miscuglio di diverse tendenze, in particolare liberty e decò,
benché molto spesso ricondotta all'espressione artistica Assiro-Milanese.
La Stazione viene anche utlizzata come sede espositiva di opere d'arte
a tempo determinato.

sabato 24 novembre 2007

Torre Romana









Il palazzone di via Filippetti, chiamato anche Torre Romana
a causa della vicinanza della famosa piazza, domina tutto il quartiere.
L'edificio, il sesto più alto della città,
si sviluppa in altezza con i suoi 89 metri,
rientrando in uno dei grattacieli del capoluogo lombardo
utilizzati per uso residenziale.
Costruito nel 1965, sorge sull'area dove prima
erano collocate parti delle mura spagnole,
che furono abbattute proprio per lasciare spazio alla costruzione.
Secondo alcuni costruttori ed esperti, questo skyscraper, resta uno
dei migliori edifici moderni della città.

venerdì 16 novembre 2007

Stazione Lambrate














La stazione di Lambrate, importante nodo ferroviario della città,
rete di trasporti urbani ed extraurbani,
è una struttura fondamentale non solo per il trasporto
dei cittadini e pendolari, ma anche di merci e carghi.
La stazione, con i suoi 12 binari è la terza stazione più grossa della città.
Nel 1864 venne inuguato il primo tratto della ferrovia Milano-Brescia e
successivamente, nel 1926, il demanio fascista espropriò
grandi aree di terreni agricoli, per realizzare lo smistamento,
lo scalo merci e la stazione ferroviaria di piazza Bottini,
sede dell'attuale stazione.
Recentemente, nel 2005, la stazione
ha subito un intervento di restyling, che consisteva
nella riqualificazione dell'edificio attraverso il recupero storico,
nel senso che si è tenuto conto delle esigenze di consevazione e
recupero della struttura achitettonica del fabbricato di stile napoleonico.
Il restyling non solo ha riportato e valorizzato la costruzione
ma ha sviluppato un progetto per il miglioramento dei servizi,
con l'obiettivo di fornire un centro funzionale pratico ed efficiente.

domenica 11 novembre 2007

Mom












Il Mom, piccola collinetta che sorge tra Porta Romana e
Piazza Cinque Giornate, e che trae il suo nome dall'omonimo locale,
è un luogo meneghino, unico nel suo genere .
Il parco pubblico, frequentato da giovani, è un punto di ritrovo,
un must per chiunque voglia trascorrere una sera un po' curiosa e insolita.
La notte della città, al Mom, si dipinge di mille colori,
migliaia le genti e persone che si possono incontrare, figure inconsuete,
che, normalemente, al mercoledi sera, questa la serata di punta,
si mischiano per combinarsi in un tutt'uno e rendere il momento davvero speciale.
Questa collinetta, come personalmente mi piace definirla,
anche poi, in effetti, non credo superi i quattro metri d'altezza,
è diventata un'istituzione e un punto fisso delle serate milanesi.

domenica 4 novembre 2007

Università di Milano Bicocca
























L'università di Milano Bicocca, che sorge nell'omonimo quartiere,
fu scelta dal Comune di Milano, nel settembre del 1993,
per l'insediamento del nuovo polo universitario della città.
Istituita nel 1998, realizzata dall'architetto Vittorio Gregotti
conta circa attualmente 30.000 iscritti.
L'Ateneo è caratterizzato da complessi di colore rosso e
da finestre regolari con infissi bianchi.
Il quartiere Bicocca, che negli anni addietro fu area
di alta industrializzazione, oggi si presenta,
dopo essere stato recuperato, come
il nucleo di nuovi poli funzionali e fulcro di
centri scientifici e culturali di altissimo livello.
Il Progetto Bicocca interessa una superficie
di oltre 960.000 metri quadrati e costituisce
il più grande intervento di trasformazione urbanistica in Italia e
il secondo in Europa, dopo a Berlino.
Tra le opere realizzate che hanno modellato lo stile
post-moderno del quartiere si segnalano:
l'Università degli Studi di Milano-Bicocca,
il Teatro degli Arcimboldi, i centri di ricerca,
le sedi centrali di diverse aziende, il cinema Bicocca Village e
le nuove abitazioni.

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