Introduzione

Milano, capitale della moda, del lusso, degli affari e della nebbia, mostra sempre con timidezza, il suo patrimonio artistico, storico e culturale, ma per il visitatore attento questa città sa essere ospitale ed accogliente pur senza grandeur e ostentazione.
Milano è una città tutta da scoprire, per conoscere i suoi tesori ci vorrebbero giorni e giorni.
I turisti in visita nel capoluogo lombardo sono catturati dalla poesia di certi scorci, palazzine e vetrate di stile liberty, piccole perle architettoniche disseminate un po' dappertutto.


sabato 8 settembre 2007

Piazza Duomo











La piazza del Duomo è un vasto rettangolo dominato dalla
mole marmorea del Duomo che ne chiude uno dei lati minori
con la sua fronte, sulla quale emerge, tra la fioritura delle guglie,
quella altissima che porta la "Madonnina".
Il Duomo di Milano è il cuore della città, è la piazza principale
della città suo vero e proprio centro geometrico e commerciale
da oltre sette secoli.
E' il centro vitale, punto d'incontro dei milanesi
per celebrare importanti eventi.
Il Duomo è un edificio complesso, iniziato forse nel 1386
e concluso sul finire del secolo scorso,
esso rivela evidenti, in particolare sulla facciata,
alcune dissonanze stilistiche che non lo privano
di quella esaltante scenograficità,
accentuata dalla ricca decorazione statuaria, che ne fa
il centro di attrazione visiva di tutta la piazza.
Assai ampia, di forma rettangolare, la piazza deve
la sua fisionomia attuale alle ristrutturazioni fatte eseguire
dall'architetto Giuseppe Mengoni che sistemò i vari edifici
tutti in funzione del Duomo.
Al centro della piazza, il monumento equestre a
Vittorio Emanuele II, che Ercole Rosa eseguì nel 1896.
Il re è raffigurato mentre, dall'alto del suo cavallo,
incita i soldati all'assalto nella battaglia di S. Martino.
Raffigurazione quanto mai naturalistica, nel frenare il cavallo
con le briglie e in quel volgersi all' indietro verso i suoi soldati.
Lungo il basamento, un rilievo rappresentante l'ingresso
delle truppe piemontesi e francesi in Milano, e,
ai lati della statua, due leoni in marmo.
Sul lato opposto della cattedrale è situato
il palazzo dell'Orologio, caratterizzato da grandi insegne
pubblicitarie che si accendono la sera di luci e colori.
I due lati lunghi sono occupati da palazzi porticati,
il Palazzo Settentrionale e il Palazzo Meridionale.
Il lato Nord è aperto dal grande arco trionfale di ingresso
alla galleria Vittorio Emanuele II; quello di fronte,
incompiuto, si conclude con i Propilei, due edifici simmetrici
a loggiati che documentano la spoglia freddezza
dell'architettura del ventennio e che contrastano
con la classica linearità dell'attigua piazzetta di palazzo Reale.
Tra i due edifici si apre una breve via
che conduce alla moderna piazza Diaz.
Le cose importanti non sono solo sulla piazza, ma anche sotto.
Importanti reperti furono rinvenuti
nel 1942 durante uno scavo.
Si ebbe così la notizia di quella che doveva essere
l'antica basilica di S. Tecla, del quarto secolo,
ma più volte ricostruita, finchè non venne
definitivamente demolita verso la fine del 1400.
Altri resti trovati dietro S. Tecla, ci parlano del battistero
di S. Giovanni alle Fonti, ottogonale,
anche questo del quarto secolo, ed infine sulla stessa area
del Duomo, la basilica si S. Maria Maggiore,
scomparsa del tutto per lasciare posto
alla cattedrale che si andava edificando.

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